Tra Re, popolino e mare
In questa passeggiata racconteremo della prima arteria, quella che taglia la città antica dalle montagne fino al mare, dai grandi Re di Palermo e della Sicilia che riposano al suo popolo sopravvissuto, ancora vivace ed operoso.
Sali seguendo Corso Vittorio Emanuele, verso la montagna: la strada dei Re!
Dopo aver passato negozietti vintage, vecchie librerie, piccole botteghe e la splendida Biblioteca Regionale, saprai riconoscere il luogo ove riposano: la Cattedrale. Meravigliosa, splendente, unica al mondo. Esempio e sintesi di civiltà bizantina, araba e latina.
Volgi lo sguardo avanti, continua ancora e ti si aprirà alla vista Il Palazzo dei Normanni ove hanno governato. Culla del parlamento più antico del mondo, dove all'interno il potere temporale fa spazio a quello spirituale con la lucente Cappella Palatina, gioiello dorato di un tempo mai domo nella memoria siciliana.
E riscendi verso il mare. La Vucciria e la zona del Porto: il Foro Italico
Dai leggendari Re al popolino, verso il mare. Segui il fragore delle voci, del dialetto che incalza nell'aria festosa e caciarona della Vucciria, uno dei più famosi e leggendari mercati storici di Palermo. Un pezzo di anima del palermitano: un vespaio di viuzze, tra colori straripanti e l'odore acre di spezie, frutti di mare ed altri prodotti tipici della nostra terra.
Prosegui ancora e i tuoi sensi portati all'esasperazione troveranno rifugio nel verde di Piazza Marina che ospita all'interno della sua Villa Garibaldi, un albero secolare: testimone immobile della nostra storia. Ammiralo e vai avanti, dove c'è il mare. Il nostro mare. Goditelo passeggiando per la via verde del Foro Italico e lasciati accarezzare dalla brezza marina mentre getti lo sguardo all'orizzonte.